Archivio per aprile, 2011

Visita alla Camera di Commercio

Camera di Commercio di Vicenza

Camera di Commercio di Vicenza – ex-sede di Corso Fogazzaro

La nostra prima uscita è stata la visita alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Vicenza.
Uno degli obiettivi del nostro Progetto 2.0 riguarda l’analisi e lo studio della realtà economica del territorio vicentino ed è in questo contesto che la nostra insegnante di Economia Aziendale ha inserito l’uscita didattica nel Centro Storico della nostra città.

L’obiettivo era quello di farci conoscere le istituzioni importanti per l’attività dell’impresa.

Siamo stati accolti da due funzionari della Camera di Commercio che ci hanno illustrato quelle che sono le funzioni dell’Istituzione e del Registro delle imprese.

Abbiamo così potuto capire come, attraverso il Registro delle Imprese, sia possibile accedere allo Stato sociale di un’impresa. Attraverso una connessione ad Internet uno dei funzionari ci ha mostrato tutta la storia di un’impresa.

Per noi che stiamo frequentando la classe prima e abbiamo appena iniziato lo studio dell’Economia aziendale alcuni concetti non ci sono risultati semplici da capire ma, abbiamo capito qual’è l’importanza dell’istituto della Camera di Commercio. E abbiamo anche osservato che, anche per una visita così semplice, l’uso di internet e delle tecnologie è stato molto utili per farci capire meglio in cosa consiste il registro delle imprese.

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Venezia: i luoghi sacri

Marco e le ragazze

Marco e le ragazze

Il 7 aprile, insieme alle insegnanti di Italiano e Religione ci siamo recati in visita d’istruzione a Venezia con lo scopo di studiare, sul luogo, le diverse religioni monoteiste e le culture che essa ospita, oltre che per vedere le meraviglie che questa storica città possiede anche se ciò che la rende così bella e curiosa è il fatto che è costruita sull’acqua.
Fin dalla fine del 2010 era prevista questa gita che gli insegnanti hanno preparato in diverse occasioni. In classe abbiamo affrontato l’argomento sia in religione che in storia: le varie fasi della storia del popolo ebraico, la loro cultura, i loro costumi e tradizioni (gli oggetti liturgici, i testi sacri, l’alimentazione e le principali feste).
La settimana prima del viaggio la professoressa Drago ci ha consegnato un foglio con gli orari e le tappe che avremmo visitato:

0. Partenza dalla stazione di Vicenza alle ore 8:45
1. Dalle 9:40 alle 10:40 Scola Grande di S. Rocco(esterno);
2. Chiesa di S: Rocco(interno: ante organo, S. Rocco del Tintoretto);
3. Scoletta(esterno);
4. Convento della confraternita(esterno);
5. Dalle 11:15 alle 12:15 Piazza S. Marco
6. Chiesa greco-ortodossa di S. Giorgio dei Greci;
7. Dalle 13:15 alle 13:45 pausa per il pranzo;
8. Dalle 13:45 alle 15:30 Museo ebraico e Sinagoga;
9. Partenza da Venezia ore 16:39;
10. Arrivo a Vicenza ore 17:35.

la professoressa ci ha suddiviso in quattro gruppi ed a ciascuno ha assegnato un argomento tra quelli presenti nella lista, oltre alla ricerca su Venezia che tutti dovevamo fare.

San Giorgio dei Greci

San Giorgio dei Greci

Abbiamo quindi sviluppato un approfondimento sui luoghi che saremmo andati a visitare e poi, il giorno dell’uscita, ogni gruppo ha esposto il proprio lavoro facendo da guida sui luoghi visitati.

Per le nostre ricerche, oltre ai materiali presenti nei nostri libri di testo, abbiamo svolto molte ricerche in Internet. Purtroppo i computer che il progetto cl@ssi2.0 prevede per la nostra classe non sono ancora arrivati, pertanto a scuola abbiamo lavorato in uno dei laboratori di informatica di cui la scuola è dotata. Fortunatamente anche se Religione, normalmente, non prevede l’uso del laboratorio, siamo riusciti a trovare un laboratorio libero e abbiamo così potuto utilizzare ugualmente i computer.

Iconostasi

Iconostasi

Arrivati sui luoghi da visitare, abbiamo ricevuto la relativa spiegazione da parte dei compagni che, in gruppo, avevano preparato delle esposizioni orali in vista della gita. Abbiamo anche visitato una chiesa ortodossa e una sinagoga, quella che si trova dentro il ghetto ebraico.

La chiesa che ci ha colpito è quella di San Giorgio dei Greci. Si tratta di una basilica ad una navata con cupola.
L’esterno assomiglia ad una classica chiesa veneziana di epoca rinascimentale ma entrando, il visitatore si trova circondato da un’imponente aula al cui sfondo spicca, nell’oro e nella policromia delle icone, l’iconostasi

Alcuni nostri commenti
Questo percorso, attraverso l’arte e la storia di Venezia, mi ha portato alla scoperta delle diverse tradizioni religiose che, nel corso dei secoli, hanno partecipato alla vita politica e sociale della città e che ancora oggi sono una viva testimonianza del passato. Questo mi ha fatto capire che la convivenza tra diverse religioni è possibile.

E’ stata proprio una bella gita, abbiamo camminato tanto per i miei gusti ma comunque abbiamo anche visto e imparato molte cose, Venezia è senza dubbio una città stupenda e tornerei ancora soprattutto con la classe perché è stato proprio bello

La gita è stata abbastanza istruttiva dal punto di vista culturale; le professoresse e le ricerche della classe ci hanno fatto da guida nell’uscita. Alla classe è piaciuto molto il turismo a Venezia, il fatto che tante persone da tanti paesi diversi siano così uniti e solidali fra loro. Con questa uscita didattica abbiamo inoltre approfondito lo studio sugli ebrei e sulla loro religione, svolto in classe.

Per concludere, la gita è stata un’esperienza positiva, perché oltre a poter conoscere Venezia, si è potuto amalgamare la classe ancora di più, dimostrando la simpatia che lega gli alunni tra loro.

Quando la professoressa di italiano ci ha avvertiti che ad Aprile saremmo andati a Venezia ci sono rimasto male perché ci ero già andato due volte.
Il bilancio alla fine, invece, è stato positivo perché ho imparato un po’ di cose che prima non sapevo sugli ebrei, sulle piazze e sulle chiese più importanti. Sono stato soddisfatto da questa uscita didattica con la mia classe perché è un modo per stare insieme ai compagni, e per imparare qualcosa su una città che tutto sommato, non è molto lontano da dove vivo.

Il viaggio in treno è stato molto divertente e per alcuni è stato il primo.

Grazie a questa uscita didattica ho imparato ad apprezzare le diverse religioni e ho avuto l’opportunità di rivisitare Piazza San Marco che, anche se, l’ho visitata parecchie volte è stata una bella esperienza che mi ha fatto scoprire alcuni aspetti e funzioni che prima non conoscevo.

Dopo esserci un po’ rinfrescati la memoria ed avere appreso dettagli ed avvenimenti sulla storia travagliata di questa splendida città, incominciamo ad addentrarci in uno delle sue più importanti curiosità ed unicità.. La presenza di una città nella città, un mondo in un altro mondo. Il ghetto ebraico

Valutare le competenze: siamo riusciti a comporre una bella ricerca di gruppo su Venezia ed i suoi aspetti più importanti come la storia e le religioni che si sono intrecciate sul suo perimetro. Poi ognuno dei gruppi in cui eravamo suddivisi ha esposto in maniera esauriente il tema che doveva trattare e, adesso, abbiamo più confidenza nel girare questa meravigliosa città.

Purtroppo però, non sono stato molto attento alle strade che abbiamo percorso e quindi ritornare a Venezia negli stessi posti (a parte Piazza San Marco) mi risulta alquanto difficile. Comunque è stata una bellissima giornata, mi sono divertito molto ad ascoltare i lavori svolti dai miei compagni e soprattutto mi è piaciuto passeggiare per Venezia in mezzo alle sue uniche ed inimitabili calle con i miei compagni.

Il Progetto Cl@sse 2.0

progetto cl@sse 2.0Il Progetto Cl@ssi 2.0 è un progetto del Ministero della Pubblica Istruzione che rientra nel Piano Nazionale Scuola Digitale.
Il Ministero della Pubblica Istruzione è attualmente impegnato nell’attivazione di un processo di forte innovazione tecnologica della scuola italiana convinto che ciò costituisca la base attraverso la quale realizzare l’innovazione didattica e ottenere un sensibile miglioramento degli apprendimenti da parte degli studenti.
L’intervento del Ministero si orienta in due direzioni, diffusione di tecnologia su larga scala (vedi Piano di Diffusione delle Lavagne Interattive Multimediali) e, nel contempo, un intervento su piccola scala quale ad esempio il progetto Cl@ssi 2.0 per il quale è stato emanato, nel settembre 2010, un bando al quale poteva partecipare soltanto una classe prima per ogni istituto.
L’Istituto Tecnico Commerciale Ambrogio Fusinieri ha partecipato al suddetto bando risultando vincitore e qualificandosi al sesto posto nella graduatoria regionale su un totale di 10 scuole superiori selezionate e circa 35 scuole partecipanti.
Il nostro Istituto è l’unico Istituto Tecnico ad Indirizzo Economico della provincia di Vicenza ad avere ottenuto una cl@sse 2.0.
Oggetto di valutazione è stata la cosiddetta “IDEA 2.0” nella quale ci siamo impegnati per individuare il tema intorno al quale sviluppare, attraverso una metodologia innovativa, che vede il forte impiego di tecnologie digitali buona parte dei contenuti didattici del biennio.
Trattandosi, il nostro, di un Istituto Tecnico Commerciale, ci è sembrata significativa l’Idea dello “Sviluppo sostenibile e dell’Impresa Etica” argomento che ben si addice ad una scuola ad indirizzo economico. Il tema inoltre si presta molto ad essere sviluppato in maniera multidisciplinare e consente anche di realizzare un’altra delle indicazioni del Ministero quale la “didattica per competenze”.
Il Progetto cl@ssi 2.0 vede coinvolti, oltre al Ministero della Pubblica Istruzione, anche l’Unità Scolastica Regionale (USR), l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS) sia nella sua rappresentanza nazionale con sede a Firenze sia in quella regionale con sede a Mestre. A ciò si aggiunge l’apporto di alcune facoltà universitarie con funzioni di tutoraggio e un ente esterno con funzioni di monitoraggio.
Il Consiglio di Classe ha cercato, inoltre, di coinvolgere direttamente alcuni Enti o Aziende del territorio convinto che il contatto con la realtà economica-civile locale costituisca per gli allievi una grande occasione di crescita culturale e umana.

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