Archivio per dicembre, 2011

AIM – Società Valore Ambiente

Ieri, 15 dicembre 2011, noi ragazzi della classe 2^B dell’Istituto “ITC Fusinieri” abbiamo avuto il piacere di accogliere nella nostra classe il Sig. Bozzo, rappresentante del gruppo “AIM Società Valore Ambiente” che si occupa della gestione integrale dei rifiuti urbani e dell’igiene del suolo in tutto il Comune di Vicenza, per parlarci del problema dello smaltimento dei rifiuti e della raccolta differenziata.
Il titolo che abbiamo dato all’incontro è stato “RIUSO, RICICLO”.
Durante questo incontro abbiamo discusso dei rifiuti nell’area vicentina, argomento che fa parte del nostro percorso didattico e del nostro progetto, come Cl@sse 2.0, sullo sviluppo sostenibile.
In passato avevamo già parlato di questi argomenti, però li avevamo approfonditi soltanto dal punto di vista delle problematiche ecologiche di un’azienda.
Prima di questa esperienza la classe aveva già a disposizione un cestino di colore giallo per la raccolta di carta e cartoni e il normale cestino presente in tutte le classi per la raccolta mista, dopo questo approfondimento si è aggiunto anche un cestino di colore blu per plastica e lattine.
Il relatore ci ha esposto l’ argomento attraverso una rappresentazione in powerpoint utilizzando la nostra lavagna LIM.

Le prime diapositive presentavano un po’ di statistiche e dati del territorio vicentino riguardo l’argomento nel quale viene prodotta, secondo i numeri, moltissima immondizia, più o meno 650 kg/ab all’anno.
I metodi per ridurre tutto ciò sono:

  • acquisto di frutta , verdura, salumi in banco, e non con molti imballaggi;
  • acquisto di confezioni in formato famiglia e riutilizzabili (vasi di marmellata o bottiglie in vetro);
  • acquisto di borse riutilizzabili.

I materiali più comunemente riciclati sono: vetro, carta, plastica, verde, organico.
Ovviamente per riciclarli bisogna separarli con cura tra di loro, in modo da non creare problemi alle aziende che si occupano di questo settore.
Il riciclo del vetro è tra i più comuni, esso viene messo nei contenitori di colore verde, successivamente i pezzi vengono fusi ad altissime temperature con altri elementi necessari per il riutilizzo della materia.
La plastica è stata una scoperta eclatante perché è facile da riciclare grazie alla sua bassa temperatura di fusione, però purtroppo c’è ancora molta gente che si disinteressa di ciò e si limita a buttarla nel secco o altri contenitori non adatti.
La carta e cartoni vengono raccolti, dopodiché la procedura di riciclo non è complessa: tutto viene disciolto in acqua con diverse sostanze per farlo diventare come una pasta. A questa pasta viene data una forma, si fa seccare e viene riutilizzata.
Il materiale organico può essere: smaltito, trasformato in terriccio (feci di animali e tuorlo d’uovo ecc..) o dato in pasto agli animali (resti di ortaggi frutta o cibi).
I rifiuti che vanno nel secco vengono smaltiti attraverso gli inceneritori e le discariche. Nei primi vengono bruciati con temperature altissime per ridurne il volume e il fumo prodotto viene depurato.
Nelle discariche, invece, vengono depositati per un ciclo di anni perché possono crearsi sostanze tossiche.
Dopo di che viene effettuato periodicamente il lavaggio, il diserbo e l’idropulizia stradale in più spazzamento manuale e meccanico e svuotamento dei cestini presenti in ogni quartiere.
Ma avere le strade pulite e senza rifiuti ha un costo, che può essere fisso per quanto riguarda i rifiuti del suolo o variabile per quanto riguarda i rifiuti prodotti in ogni casa, dipende dal numero dei rifiuti e dalle decisioni di AIM Vicenza che si occupa di calcolare il prezzo dal 2002.
Poi, ad un tratto, sulle diapositive è comparsa un immagine molto bizzarra, ma significativa, per fare capire come la produzione di rifiuti complessivi in ogni abitazione del Comune di Vicenza, potrebbe in effetti riempire ogni quattro mesi l’intero stadio Menti di Vicenza.
Successivamente, dopo questa breve parentesi, sono stati elencati i quattro elementi (le quattro R) necessari per inquinare il meno possibile e migliorare le nostre vite: RIDURRE, RIUSARE, RICICLARE, RECUPERARE .

Come possiamo RIDURRE?

Svolgendo una spesa consapevole, ad esempio comprando frutta, verdura, salumi, formaggi…ecc. al banco, in modo da ridurre la carta o la plastica oppure prendere le borse riutilizzabili in tela o iuta. Sarebbe molto meglio non comprare gli oggetti con le scatole doppie ,ad esempio gli yogurt, ma prenderli sciolti in modo da sprecare meno carta o altro per gli imballaggi.

Cosa possiamo RIUSARE?

Le bottiglie di plastica ad esempio, prendendo l’acqua dal rubinetto e riutilizzando le bottiglie; le borse, comprando quelle in tela che si possono riutilizzare molte volte e per ogni spesa che facciamo,oppure i barattoli ad esempio della marmellata o della cioccolata e la carta, imparando ad usare entrambi i lati del foglio e non soltanto uno.

Cosa possiamo RICICLARE ?

La carta! Da un po’ di tempo anche il tetrapack si può gettare nel bidoncino giallo o nel bidone bianco della carta. Nei contenitori per la carta non si può però gettare la carta unta di sporco, come il cartone della pizza unto di olio, oppure gli scontrini perché sono fatti con carta chimica.
Il vetro! Nella campana verde del vetro, possiamo gettarci le bottiglie (dell’olio, dell’acqua…ecc) oppure i vasetti in vetro o i bicchieri. Ma non possiamo gettarci le tazzine o la porcellana, perché fondono a temperature molto elevate e resterebbero i pezzi intatti in mezzo al vetro fuso. Nemmeno le lampadine possiamo mettere dentro alla campana del vetro ,perché sono fatte con molti altri materiali.
La plastica e il metallo! Da un po’ di tempo le lattine vanno buttate nello stesso bidone azzurro della plastica, però non possiamo mettere le siringhe o i giocattoli o imballaggi in plastica sporca. Non possiamo buttare nemmeno le bombolette o dei filtri per quanto riguarda il metallo.
Sempre nella raccolta differenziata c’è il rifiuto organico, che si divide tra verde e organico.
Non si possono buttare i fogli di alluminio, le pile o i tessuti colorati, però la lana e le fibre naturali si posso gettare nel sacchetto dell’umido.
Possiamo gettare l’erba secca, le potature, terriccio, segatura e paglia o altro sempre relativo al verde.
In questi due cassonetti viene gettato il rifiuto residuo che non trova spazio nella raccolta differenziata.
A Vicenza, ci sono tre riciclerie:
• a Nord: laterale di strada postumia;
• a Ovest: laterale di Via del Mercato;
• a Sud: a Longara.
In queste riciclerie, possiamo portarci i rifiuti ingombranti e pericolosi.

Come possiamo RECUPERARE ?

Con la termovalorizzazione e la produzione di biogas.
TERMOVALORIZZAZIONE:
1. termovalorizzazione: grazie alla presenza di un inceneritore, possiamo ricavare il calore necessario per il riscaldamento dell’acqua o per la produzione di energia elettrica, risparmiando così anche materie prime .

BIOGAS:
il biogas è una miscela di vari tipi di gas( metano, anidride carbonica e idrogeno)
prodotti da una fermentazione batterica, senza ossigeno, dei residui organici presenti nei rifiuti.

Infine, dopo aver spiegato quasi nei minimi dettagli quello che dovrebbe essere il nostro compito di bravi cittadini, cioè assicurarci di rispettare l’ambiente e imparare a fare la raccolta differenziata, il signor Bozzo di Valore Ambiente del Comune di Vicenza ha ringraziato per l’attenzione e l’acuta osservazione di noi studenti nei confronti di quest’argomento , ha salutato cordialmente e si è avviato verso un altro luogo in cui insegnare ad altri giovani studenti il modo giusto con cui affrontare le problematiche del riciclaggio .

Le nostre impressioni

Possiamo affermare che questa esperienza è stata utile e formativa perché tutta la classe ha acquisito nuove competenze su questo argomento. Abbiamo imparato i metodi di riciclaggio, di smaltimento dei rifiuti e come possiamo fare per ridurli per un futuro migliore e più pulito.
Secondo noi l’incontro è servito ad aiutarci a chiarire dei dubbi sulla raccolta differenziata, infatti il signor Bozzo ha risposto a tutte le nostre domande.
Grazie a questa esperienza abbiamo appreso molte cose interessanti ed allo stesso tempo semplici ma importanti, per esempio non sapevamo che il tetrapack va gettato nel contenitore per la carta.

Alla fine, grazie a quest’incontro, noi ragazzi abbiamo acquisito delle conoscenze in più relative alla raccolta differenziata, abbiamo capito a cosa serve davvero e come si può fare nella maniera migliore, cosa possiamo gettare nella carta o nella plastica.

Io sono stata soddisfatta di aver fatto quest’incontro perchè alcune mie domande, su cosa posso buttare in un determinato bidone rispetto ad un altro, hanno finalmente ricevuto una risposta.

Il mio giudizio personale è molto breve, posso solo dire che l’argomento è stato abbastanza interessante visto che non sono molto abituata a fare la raccolta differenziata. Tutto sommato sono state due ore molto utili e il tempo è trascorso rapidamente.

Annunci

Tag Cloud